Ramo con tre foglie: Città, Quartieri e Regione
RAMO 05 · MOBILITÀ E TRASPORTI

Mobilità
e trasporti

Muoversi meglio. Sicurezza verificata. Mezzi proporzionati alla città.

La mobilità quotidiana si misura sulla strada: tempi, sicurezza, accessibilità, rumore, traffico e qualità del trasporto pubblico. Le soluzioni devono funzionare nei dati ma anche nella geometria reale dei quartieri.

ASCOLTORISPETTOTRASPARENZA
IL PUNTO DI PARTENZA

La rete si sta evolvendo.
La sfida è verificarla nella realtà.

Il Programma d’agglomerato del Bellinzonese di quinta generazione è stato consegnato alla Confederazione nel marzo 2025 e il Cantone ha avviato la progettazione di massima delle misure regionali in lista A. Parallelamente il Consiglio comunale sta discutendo anche proposte politiche sulla mobilità urbana.

Non basta quindi dire “più trasporto pubblico” o “meno auto”. La domanda è più concreta: quali mezzi, quali fermate, quali percorsi e quali priorità funzionano davvero su ogni asse e in ogni quartiere?

PAB5 · CANTONE TICINO ↗MOZIONE 15/2025 · IL NOCE ↗

Già attivo oggi

Programma d’agglomeratoIl PAB5 coordina misure di mobilità e sviluppo territoriale a scala regionale.
Trasporto pubblico potenziatoIl Cantone prosegue la progettazione delle misure regionali previste nel PAB5.
Mozione 15/2025La proposta de Il Noce su una mobilità sostenibile, sicura e proporzionata è stata demandata a due commissioni del Consiglio comunale.
MonitoraggioIl Cantone dichiara di seguire anche gli effetti del semisvincolo di Bellinzona centro.
LE TRE FOGLIE DEL RAMO

Tre foglie.
Una mobilità da verificare sul terreno.

Città, Quartieri e Regione: capacità dei mezzi, sicurezza puntuale e alternative credibili devono essere lette insieme.

CITTÀ

Trasporto pubblico proporzionato alla città

Un autobus è utile quando capacità, frequenza e dimensione sono coerenti con domanda e caratteristiche delle strade. Il principio non è “mezzi piccoli sempre”, ma proporzione tra servizio, carico, geometria urbana e impatto.

PRINCIPIO DI PROPORZIONALITÀLa Mozione 15/2025 de Il Noce porta formalmente nel dibattito comunale il tema di una mobilità “sostenibile, sicura e proporzionata alla realtà cittadina”.
QUARTIERI

Strade sicure, verificate punto per punto

Fermate in carreggiata, attraversamenti, curve, rotatorie e circolazioni particolari non si giudicano con slogan generali. Vanno controllati caso per caso considerando visibilità, velocità, spazi e flussi pedonali.

METODO DI VERIFICANon tutte le soluzioni apparentemente anomale sono automaticamente scorrette: la sicurezza va valutata con dati e condizioni specifiche del luogo.
REGIONE

Meno traffico, alternative che funzionano

Ridurre traffico e dipendenza dall’auto richiede alternative affidabili: trasporto pubblico, rete ciclabile, intermodalità e percorsi pedonali devono essere pratici, continui e comprensibili.

OBIETTIVO REGIONALEIl PAB5 è lo strumento regionale che coordina le misure di mobilità del Bellinzonese e integra trasporto pubblico, rete stradale e mobilità lenta.
IL DIRITTO ALL’ORIENTAMENTO

Una rete regionale
si progetta insieme.

PAB5

Programma d’agglomerato del Bellinzonese di quinta generazione

È lo strumento di pianificazione regionale che coordina insediamenti, paesaggio e mobilità nel Bellinzonese. Il PAB5 è stato consegnato all’Ufficio federale dello sviluppo territoriale il 27 marzo 2025; il Cantone ha poi avviato la progettazione di massima delle misure regionali in lista A.

Il programma d’agglomerato non decide ogni dettaglio di una strada cittadina. Definisce però il quadro regionale entro cui Comune, Cantone e altri attori sviluppano le misure.

01 · MISURARE

Capire la domanda

Passeggeri, orari, traffico e spostamenti devono guidare la scelta delle capacità.

02 · VERIFICARE

Guardare la strada reale

Larghezze, curve, fermate, attraversamenti e visibilità richiedono analisi puntuali.

03 · COLLEGARE

Costruire alternative

Trasporto pubblico, bici, piedi e auto devono comporre una rete leggibile, non sistemi separati.

04 · VALUTARE

Controllare gli effetti

Dopo un intervento servono dati per capire se sicurezza, tempi e traffico sono davvero migliorati.

Un metodo prudente: evitare regole assolute su fermate, attraversamenti o dimensioni dei mezzi. Una soluzione può essere corretta in un luogo e inadatta in un altro.
“Una buona mobilità non si misura dalle intenzioni, ma da sicurezza, accessibilità e funzionamento reale.”