La nostra storia
Per Bellinzona.
29 maggio 2008: nasce Il Noce
La costituzione storica de Il Noce risale al 29 maggio 2008.
Lo Statuto originario registra l’assemblea costitutiva alle 18.30 a Bellinzona-Carasso, sul sedime Vigneto Ermanno Minotti in via Navètt.
Nello stesso giorno, a Carasso, viene piantato un noce per segnare simbolicamente la nascita dell’associazione: un’immagine che rimane legata all’identità del movimento.
Dalle prime candidature al 2012
2008
L’archivio del Noce documenta i primi candidati alle elezioni del 20 aprile 2008 e la votazione per il Sindaco del 18 maggio.
Undici giorni dopo, il 29 maggio, viene formalmente costituita l’associazione.
2012
Il ritorno sulla scena cittadina
Nel novembre 2023 Il Noce torna sulla scena politica di Bellinzona.
Il 22 gennaio 2024, in Piazza Nosetto, il movimento presenta le candidature in vista delle elezioni comunali del 14 aprile: una lista per il Municipio e una lista di 43 candidati per il Consiglio comunale.
È l’avvio di una nuova fase della presenza civica e politica del Noce nella città.
La conferenza stampa del ritorno
Il video conservato dalla precedente Home documenta il ritorno de Il Noce come movimento autonomo e completa il capitolo della ripartenza iniziata nel 2023.
Una storia che continua
14 luglio 2024
30 maggio 2026
15 luglio 2026
27 settembre 2026
Documenti e immagini dal vecchio sito
Questa sezione conserva i materiali che facevano parte della precedente pagina storica de Il Noce. Non sostituisce la cronologia qui sopra: la completa, mantenendo accessibili testi, fotografie e documenti del percorso precedente.
2004Votazione per il Sindaco e “Bellinzona città antiglobal”
Bellinzona città antiglobal
Con 25 voti di vantaggio Brenno Martignoni ha vinto la contesa per la carica di sindaco sconfiggendo Bixio Caprara, il candidato ufficiale del Partito Liberale Radicale. Fino a domenica 2 maggio la vittoria di Caprara era data per scontata, con il sostegno dei vertici cantonali PLR, PPD e di intere sezioni del Partito Socialista o, per meglio dire, dei rispettivi presidenti.
Per il professor Mauro Baranzini, emerito docente di economia politica e rarissima figura di intellettuale che continua a confrontarsi con la realtà, quel che è successo a Bellinzona è "un unicum a livello mondiale". Ecco una radiografia della più appassionante vicenda politica che ci sia mai capitato di vedere negli ultimi 25 anni.
Mauro Baranzini
"Un unicum a livello mondiale... Bellinzona ha detto no alla vendita dell'azienda elettrica, ha detto no alla trasformazione m società anonima, ha detto addirittura di no al cambiamento di piazza Collegiata ritenendo prioritarie altre spese.
Poi, venute le elezioni comunali, il partito di maggioranza relativa ha pensato che forse si poteva continuare a imporre una linea calata dall'alto. Dal partito cantonale, da quello comunale, dai rioni.
Quello che è successo è che la popolazione, anche quella che ha una lunga appartenenza al partito liberale radicale, gente senz'altro di fede liberale, ha dato la preferenza a quel candidato che aveva combattuto, che si era opposto a queste tre proposte fatte dal Municipio, e tra l'altro approvate dal Consiglio comunale nonché - cosa strana - anche dal Partito socialista.
Dunque un vero governo dal basso , la democrazia dal basso come mi piace definirla, un unicum nel mondo, oserei dire"
Sidney Rotalinti
I media hanno aperto un vero dibattito. Brenno Martignoni in pochi giorni ha trasformato lo svantaggio originano del 4 aprile (gli mancavano 27 voti) in un trionfo. Ora è sindaco con 25 voti di vantaggio...
Mauro Baranzini
"Come ben sai le due corse si sono risolte sul filo di lana, ma la seconda più che non un filo di la na mi appare in realtà come una grande distanza in quanto non dobbiamo dimenticare che gli ordini di almeno "due partiti e mezzo" che raccolgono l'80 per cento dell'elettorato erano di votare per il candidato che poi non è uscito dalle urne".
Sidney Rotalinti
Proprio da questo sostegno eccessivo e monolitico è nato il nostro sospetto...
Mauro Baranzmi
"Questa è una lezione di democrazia, una spinta dal basso verso l'alto eccezionale. Io dico un unicum a livello mondiale o quasi. Teniamoceli stretti questi princìpi e questo modo di governare".
2007Materiali e rassegna stampa
2008La nascita del Noce, le elezioni e la rielezione
Il Noce di Carasso
Carasso, 29 maggio 2008. Si pianta il noce che sigla la nascita dell’associazione IL NOCE.
Elezioni 20 aprile 2008
I primi candidati de Il Noce.
Votazione per il Sindaco · 18 maggio 2008
Festeggiamenti per la rielezione · 2008
2012Elezioni comunali e “Bellinzona come Marignano”
Elezioni 1° aprile 2012
BELLINZONA COME MARIGNANO
di Brenno Martignoni Polti
Come non dire, nella ripresa della finestra da queste colonne, dell'evento sismico delle Comunali a Bellinzona, la scorsa domenica. Incredibile. Qualcuno aveva persino pensato ad un riuscito Pesce d'Aprile. Invece no. Il risultato era quello. Un colpo di scena reale. Per me, una fase di vita. Un passaggio. Un cambiamento forte, parificato al cordoglio (dal latino: «cor dolium», il cuore che duole). Il coinvolgimento emotivo c'è proprio tutto.
Potrei essere tentato di scrivere delle ragioni di questa strage elettorale. Del terremoto politico, con l'epicentro nella Capitale, che ha scosso l'intero Cantone.
Nessuna intenzione di passare alle analisi. Di setacciare il voto cittadino. Anche perché, dall'inizio, ho pensato questi miei spunti, lontani dalle vicissitudini elettorali e rimango fedele all'idea.
Non posso però esimermi dal soffermarmi su alcune gustose chicche nostrane. Ve ne voglio far partecipi in questo Sabato Santo.
Il vessillo della Città (non quello di Partito). Sì, quella bandiera che come Sindaco avevo voluto portare e issare nella Pittureria delle Officine nel bel pieno dello sciopero, qua le presenza tangibile della Città. Un faro bene in vista per quegli operai in lotta. Feci accompagnare quell'arrivo, il 13 marzo 2008, dal Gonfalone, con un rituale, che suscitò, invero, in taluni, qualche disappunto. Ho rivisto quel nobile gesto caricaturato domenica nel cuore del Centro sto rico pedonalizzato. La bandiera di Bellinzona sfilava sopra un'auto nera. È stata poi esposta su di uno stabile all'inizio di via Lugano. Mi sono domandato cosa potesse mai si gnificare. Proprio non mi capacitavo. Vuoi vedere che forse è l'ostentata gioia per essersi liberati dal Noce? Mi sono detto che non poteva essere. Non avrebbe certo fatto onore a chi mi ha preceduto.
Ho visto anche saltellare esultando. Sprizzando felicità da ogni poro, tra gli altri, una nota commerciante cittadina. Ho dovuto ripensare ai nostri valorosi mercenari elvetici. Combattevano su commissione, per guadagnarsi da vivere. Riuscivano persino ad imbracciare le armi contro chi procurava loro il sostentamento. Non mi spiego? Le noci che hanno fatto felice comparsa per qualche sabato al mercato. Acquistate in via Camminata.
Umane vicende. Sic et simpliciter. Tanto potè il matrimonio, più del divorzio.
Buona Pasqua.
I testi di questa sezione sono conservati come documentazione storica della precedente versione del sito.